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E' il Decreto
185/2000 "Incentivi all'autoimprenditorialità e
all'autoimpiego" (che ha integrato la vecchia legge 608/96 sul
Prestito d'Onore),la legge che
agevola l'Autoimpiego, che costituisce il principale strumento di
sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività
imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima
occupazione.
La legge, la cui gestione è
affidata all'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo
sviluppo d'impresa SpA già Sviluppo
Italia, prevede la concessione di agevolazioni finanziarie
(contributo a fondo perduto e mutuo a tasso agevolato) e di servizi
di assistenza tecnica per tre tipologie di iniziative:
ü
Lavoro Autonomo (in
forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti
fino a € 25.823
ü
Microimpresa (in forma
di società), con investimenti complessivi previsti fino
€ 129.114
ü
Franchising (in forma
di ditta individuale o di società), da realizzare con
Franchisor accreditati con l'Agenzia nazionale per l'attrazione
d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA già Sviluppo
Italia.
La legge sul Lavoro
Autonomo è pensata per chi vuole mettersi in proprio,
avviando un'impresa sotto forma di ditta individuale.
L'ambito territoriale di applicazione
delle misure in favore delle imprese giovanili e dell'Autoimpiego,
previste dal Decreto Legislativo 185/2000 e dal Bando Programma
Fertilità, comprende:
SUD
le Regioni Campania,
Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna (aree
ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3.a) del Trattato Unione
Europea, coincidenti con le aree cui si applica l'Obiettivo 1 dei
fondi strutturali comunitari)
CENTRO-NORD
le aree ammesse alla deroga di cui
all'art. 87.3.c) del Trattato UE;
le aree cui si applica l'Obiettivo 2 dei
fondi strutturali comunitari;
le
aree "phasing out", ammesse ad un regime di sostegno
transitorio (zone che potevano beneficiare degli strumenti
agevolativi previsti per gli Obiettivi 1, 2 e 5b dei fondi
strutturali fino al 1999 e che non figurano nell'ambito dei nuovi
obiettivi);
le aree che presentano "rilevante
squilibrio tra domanda e offerta di lavoro" individuate dal
Ministero del Lavoro.
Per
l'AUTOIMPIEGO le agevolazioni sono concesse, in tutti i comuni
agevolati, entro il limite "de minimis".
Forme di
autoimpiego
- Lavoro autonomo
- Microimpresa
- Franchising
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185/2000
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